giovedì 29 marzo 2007

Mozione on.Nieddu

Vi ringrazio per l'opportunità che mi è stata data di partecipare al vostro blog. Chi già mi conosce sa che non sono un militare e che le mie opinioni non sempre coincidono con quello che alcuni vorrebbero sentire.
Voglio allacciarmi in questo mio intervento a quello di Jem79,relativo alla riformulazione
della mozione del 20 Marzo 2007 n.80 a firma On.Nieddu.
A mio parere in questa si trovano elementi di apertura che, in teoria, allargano i destinatari di procedure finalizzate al passaggio al servizio permanente.Se è vero che il comma 519 da prioritariamente agli AUFP l'accesso alle eventuali procedure di stabilizzazione, e anche vero che "limita" questo beneficio a quanti sono in possesso dei tre anni di servizio nel quinquennio e antecedenti al 29 settembre 2006, o ai contratti stipulati alla data indicata, che permettono di raggiungere il fatidico traguardo.
La risoluzione parla "di creare disponibilità organiche da destinare anche agli AUFP"
comprendendo in questo modo quanti non espressamente indicati dal coma 519 quali gli AUC.
Anch'essi si trovano in situazione di precariato e hanno gli stessi meriti acquisiti per il
servizio svolto che hanno gli UFP.
Troviamo inoltre la possibilità, attraverso corso-concorso, di stabilizzare , anche gli
AUFP del V che, a causa della mancata rafferma, non potranno maturare un servizio
continuativo di 36 mesi.
A questo proposito qualcuno potrà obiettare che nella finanziaria è previsto il
mantenimento di quanti sono in servizio al 31 Dicembre, senza considerare che
l'interpretazione più semplice che si può fare della frase "nelle more..." e quella che
quest'ultimi UFP sarebbero potuti sì rimanere, ma soltanto per il periodo utile a
stabilizzare gli aventi diritto.Il periodo continuativo di 36 mesi avrebbero potuto conseguirlo o meno in funzione dei tempi necessari, quindi con nessuna certezza preventiva neppure della loro
contabilizzazione. Ma questo ormai appartiene al passato in quanto è stata , ad arte, interrotta ogni continuità, anche , nei confronti di quanti, appartenenti al V AUFP, sono stati richiamati.
Quest'ultimi avranno il beneficio di potere essere utilizzati per un periodo non superiore
ad un anno, eventualmente rinnovabile per una sola volta ma, dal momento che il nuovo
contratto, per i primi richiamati, mi pare che inizi il 7 Marzo, non potranno comunque
vantare i 36 mesi di servizio per contratti stipulati anteriormente al 26 Settembre. Dovranno, come gli altri, seguire la via del corso-concorso.
Senza questa possibilità , del corso-concorso, gli UFP, dal V in poi, non avranno
possibilità di permanere nelle forze armate, in quanto non hanno titolo per invocare il
comma 519.
Diverso è il caso di quanti UFP dei corsi precedenti, prioritariamente, e AUC in rafferma,
hanno il requisito dei 36 e più mesi.Il comma 519 indica chiaramente questi come destinatari,non fa riferimento, nel comma, ad articoli che possano escuderli , come indicato dai vertici militari, al contrario estende la possibilità che il fondo previsto dal comma 513 nella misura del 20% possa essere utilizzato per la stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio...etc...
Personalmente, e spero non me ne vogliate, ritengo che forze armate efficienti devono avere
un continuo ricambio di persone in efficienza fisica e dotate di menti fresche e
plasmabili, per cui il personale stabilizzabile non può essere che una percentuale di
quello utilizzato.Chi deve rimanere devono essere le eccellenze e quanti utilizzabili per la formazione delle new entry, per le esigenze operative e di funzionamento degli uffici.
Ma la legge c'è, ha acceso delle speranze e deve essere rispettata, sopratutto da quanti,
hanno una funzione che li pone in subordine al potere politico e legislativo e che hanno
fatto un giuramento di fedeltà.
Quello che appare di fumoso, e che fa apparire Farlocca, la risoluzione Niedda riformulata
e che viene basta su "possibili esuberi" e su un "eventuale consenso" e questo sicuramente
non è quantificabile.
Questo fantomatico corso-concorso se dovesse risolversi nella offerta di posti irrisori,
come in passato, rispetto alle legittime aspettative, non sarebbe che una ulteriore beffa.
Si parla di organizzazione di manifestazioni affinchè sia di pubbico dominio la situazione
creatasi. Fate pure, ma non vi aspettate grandi risultati da una manifestazione di piazza.
Le manifestazioni di piazza non fanno più notizia. Troppi sono i problemi che il cittadino
medio deve affrontare per soffermarsi su una ennesima manifestazione di piazza. La notizia di una manifestazione di militari, seppura novità rivoluzionaria, verrà presto
dimenticata e i benefici saranno irrisori. Notevoli invece possono essere i danni per
coloro che , maggiormete esposti, passeranno per i capi. Sopratutto non manifestate in
divisa e tantomeno con le stellette. Il riconoscimento di un diritto non deve passare
attraverso la persecuzione di un reato. Piuttosto continuate a pressare presso i politici
che per convincimento, o soltanto per acquisire consenso elettorale, possono essere utili
nelle sedi istituzionali.
Prendete questo intervento per quello che è, il pensiero di uno qualunque che fa parte della opinione pubblica che intendete raggiungere per un bisogno di solidarietà.

3 commenti:

jem79 ha detto...

Grazie Upatri, a nome di tutti, pur io non essendo nessuno, per il tuo intervento sempre utile, schietto, sincero e alternativo da "buon esterno", passamela pure. Fa piacere riceve consigli da qualcuno che vede la cosa da fuori senza alcun vincolo...con questo mio intervento chiudo la collaborazione di questo blog, rimanendo in stand-by solo per eventuale comunicazione di vittoria al TA (se mai ce ne sarà una!) facendo come chi, nell'oscurità, rimanda tutto ad avvocati e politici.
Detto questo, non parteciperò ad alcuna manifestazione, ne in divisa, ne in tuta, ne in camice (visto il ruolo che ricoprivo a lavoro ma di cui ben poco importa perchè così superficiale da non meritare una stabilizzazione...), ne con bancroft ... il primo aprile parto per tornare a fare quei quattro giorni che devo ancora allo Stato, tra visite e disimpegni vari, poi tornerò qua a Roma a godermi le sceneggiate della Camera e del Senato su Sky, studiandomi i bug legislativi fino alle 5 del mattino da poter comunicare all'avvocato (1.224,00 € per studiarmi tutto e fargli sapere come funziona!!!!!!!!!).
In bocca al lupo a tutto o come direbbe un buon marinaio qual sono ... col vento in poppa...
B e n e d i c i...li!

X°MAS ha detto...

DAI JEM...
FACENDO COSI' FAI IL GIOCO DEI VERTICI SMD. VOGLIONO QUESTO. VOGLIONO CHE CI STANCHIAMO, CHE PERDIAMO LA VOGLIA DI COMBATTERE, CHE CI DIVIDIAMO. INVECE DOBBIAMO RESTARE UNITI, INSIEME. SOLO COSI' POTREMMO OTTENERE QCS.
CORAGGIO JEM

Mizar ha detto...

JEM anche tu sai che non siamo degli scribacchini che ragionano solo con le carte. Non siamo buracrati, nè bradipi. Chi, come me ha avuto la responsabilità della vita di altre persone non può e non deve limitarsi alla guerra di parole. Ma questo non vuol dire che non dobbiamo comunque parlare per confrontarci e venire a soluzioni migliori. E' l'unico modo che abbiamo per non sentirci isolati contro lo SMD.
Inoltre devo dire che questa storia a me eccita più di una guerra vera...
BOIA CHI MOLLA