venerdì 30 marzo 2007
MODALITA' MANIFESTAZIONE
IN ABITO BORGHESE ( IN MODO DA CONSENTIRE A TUTTI DI ESSERE PRESENTI ANCHE A COLORO CHE SONO ANCORA IN SERVIZIO)
DATE MASSIMA DIFFUSIONE DI QUESTA NOTIZIA E RICORDATE DI DARE LA VOSTRA ADESIONE.
GRAZIE A TUTTI.
GIUSEPPE
giovedì 29 marzo 2007
Mozione on.Nieddu
Voglio allacciarmi in questo mio intervento a quello di Jem79,relativo alla riformulazione
della mozione del 20 Marzo 2007 n.80 a firma On.Nieddu.
A mio parere in questa si trovano elementi di apertura che, in teoria, allargano i destinatari di procedure finalizzate al passaggio al servizio permanente.Se è vero che il comma 519 da prioritariamente agli AUFP l'accesso alle eventuali procedure di stabilizzazione, e anche vero che "limita" questo beneficio a quanti sono in possesso dei tre anni di servizio nel quinquennio e antecedenti al 29 settembre 2006, o ai contratti stipulati alla data indicata, che permettono di raggiungere il fatidico traguardo.
La risoluzione parla "di creare disponibilità organiche da destinare anche agli AUFP"
comprendendo in questo modo quanti non espressamente indicati dal coma 519 quali gli AUC.
Anch'essi si trovano in situazione di precariato e hanno gli stessi meriti acquisiti per il
servizio svolto che hanno gli UFP.
Troviamo inoltre la possibilità, attraverso corso-concorso, di stabilizzare , anche gli
AUFP del V che, a causa della mancata rafferma, non potranno maturare un servizio
continuativo di 36 mesi.
A questo proposito qualcuno potrà obiettare che nella finanziaria è previsto il
mantenimento di quanti sono in servizio al 31 Dicembre, senza considerare che
l'interpretazione più semplice che si può fare della frase "nelle more..." e quella che
quest'ultimi UFP sarebbero potuti sì rimanere, ma soltanto per il periodo utile a
stabilizzare gli aventi diritto.Il periodo continuativo di 36 mesi avrebbero potuto conseguirlo o meno in funzione dei tempi necessari, quindi con nessuna certezza preventiva neppure della loro
contabilizzazione. Ma questo ormai appartiene al passato in quanto è stata , ad arte, interrotta ogni continuità, anche , nei confronti di quanti, appartenenti al V AUFP, sono stati richiamati.
Quest'ultimi avranno il beneficio di potere essere utilizzati per un periodo non superiore
ad un anno, eventualmente rinnovabile per una sola volta ma, dal momento che il nuovo
contratto, per i primi richiamati, mi pare che inizi il 7 Marzo, non potranno comunque
vantare i 36 mesi di servizio per contratti stipulati anteriormente al 26 Settembre. Dovranno, come gli altri, seguire la via del corso-concorso.
Senza questa possibilità , del corso-concorso, gli UFP, dal V in poi, non avranno
possibilità di permanere nelle forze armate, in quanto non hanno titolo per invocare il
comma 519.
Diverso è il caso di quanti UFP dei corsi precedenti, prioritariamente, e AUC in rafferma,
hanno il requisito dei 36 e più mesi.Il comma 519 indica chiaramente questi come destinatari,non fa riferimento, nel comma, ad articoli che possano escuderli , come indicato dai vertici militari, al contrario estende la possibilità che il fondo previsto dal comma 513 nella misura del 20% possa essere utilizzato per la stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio...etc...
Personalmente, e spero non me ne vogliate, ritengo che forze armate efficienti devono avere
un continuo ricambio di persone in efficienza fisica e dotate di menti fresche e
plasmabili, per cui il personale stabilizzabile non può essere che una percentuale di
quello utilizzato.Chi deve rimanere devono essere le eccellenze e quanti utilizzabili per la formazione delle new entry, per le esigenze operative e di funzionamento degli uffici.
Ma la legge c'è, ha acceso delle speranze e deve essere rispettata, sopratutto da quanti,
hanno una funzione che li pone in subordine al potere politico e legislativo e che hanno
fatto un giuramento di fedeltà.
Quello che appare di fumoso, e che fa apparire Farlocca, la risoluzione Niedda riformulata
e che viene basta su "possibili esuberi" e su un "eventuale consenso" e questo sicuramente
non è quantificabile.
Questo fantomatico corso-concorso se dovesse risolversi nella offerta di posti irrisori,
come in passato, rispetto alle legittime aspettative, non sarebbe che una ulteriore beffa.
Si parla di organizzazione di manifestazioni affinchè sia di pubbico dominio la situazione
creatasi. Fate pure, ma non vi aspettate grandi risultati da una manifestazione di piazza.
Le manifestazioni di piazza non fanno più notizia. Troppi sono i problemi che il cittadino
medio deve affrontare per soffermarsi su una ennesima manifestazione di piazza. La notizia di una manifestazione di militari, seppura novità rivoluzionaria, verrà presto
dimenticata e i benefici saranno irrisori. Notevoli invece possono essere i danni per
coloro che , maggiormete esposti, passeranno per i capi. Sopratutto non manifestate in
divisa e tantomeno con le stellette. Il riconoscimento di un diritto non deve passare
attraverso la persecuzione di un reato. Piuttosto continuate a pressare presso i politici
che per convincimento, o soltanto per acquisire consenso elettorale, possono essere utili
nelle sedi istituzionali.
Prendete questo intervento per quello che è, il pensiero di uno qualunque che fa parte della opinione pubblica che intendete raggiungere per un bisogno di solidarietà.
Adesioni Manifestazione
Con i collaboratori del blog vi faremo sapere qui i dettagli e provvederemo a contattarvi.
Paolo Colasanti
martedì 27 marzo 2007
Rileggendo le Mozioni n°71 e 80 che oggi non hanno votato
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=15&id=260360
(leggere Allegato A (1-00080) (Testo 2) (20 Marzo 2007)
si evince che:
- La mozione n° 71 dell'On. Tofani ed altri è stata Respinta dal Senato, per cui non verrà rivotata;
- La mozione n° 80 dell'On. Nieddu ed altri è stata Riforumlata nel seguente modo (vi riporto solo il finale che è la parte principale del detto cambiamento:
Mozione del 15 Marzo 2007
impegna il Governo:
(... Omissis ...) ad assumere iniziative, anche di carattere legislativo, con l'obiettivo di collocare presso altre amministrazioni dello Stato, previo consenso degli interessati, personale militare più anziano, eventualmente in esubero, allo scopo di liberare posti in organico da far ricoprire agli Ufficiali in ferma prefissata delle Forze Armate, creando così le condizioni per un'eventuale trasformazione del rapporto di servizio dei predetti da tempo determinato a tempo indeterminato.
Mozione del 20 Marzo 2007 (riformulata)
impegna il Governo:
(... Omissis ...) ad individuare le iniziative di carattere legislativo che consentano da un lato di collocare, su consenso degli interessati, il personale militare più anziano, eventualmente in esubero, presso le Amministrazioni dello Stato allo scopo di creare disponibilità organiche da destinare anche agli AUFP e, dall'altro, di prevedere il transito dei medesimi, previo superamento di corso-concorso nel servizio permanente delle Forze Armate o nei ruoli del personale civile della Pubblica Amministrazione .
Adesso mi chiedo, cosa cambia con l'attuale situazione, ovvero fare concorsi RS ed avere posti riservati nei concorsi della P.A.? Ed inoltre, perchè dobbiamo continuare a fare i R.S. mentre i nostri colleghi C.C. passano nell'R.S. per mezzo della Finanziaria?
A Mio avviso è una mozione Farlocca della Sinistra giusto per dire che hanno fatto qualcosa per noi.
Per dovere di Informazione
Il tutto non mi sembra di buon auspicio, almeno a livello politico, dato che non veniamo menzionati in quel documento.
http://www.giustizia-amministrativa.it/documentazione/Pozzi_stabilizzazione_precari.htm
lunedì 26 marzo 2007
Lettera di un amico
Con grande piacere ve la pubblico qui di seguito.
"Onorevole, La prego di perdonare la mia persona per il tempo che la lettura di questo messaggio potrà portarle via ma, d’altro canto, sono sicuro che Ella presterà molta attenzione al pensiero di un libero cittadino quale io sono.
Il mio nome è e, senza che mi soffermi troppo riguardo i miei trascorsi, sono un Sottotenente dell’Aeronautica Militare in congedo dal 7/11/2006 dopo aver prestato per ben sette anni della mia vita servizio nell’ “Arma azzurra”, prima come aviere allievo di un collegio militare della stessa Forza Armata e successivamente, da più di tre anni ad oggi, come ufficiale di complemento proveniente dal 123° corso AUC.
Il comma 519 art. 1 dell’ attuale legge finanziaria prevede la stabilizzazione per tutto il personale delle Amministrazioni dello Stato che ne abbia i requisiti e dunque la possibilità anche per la mia persona di trovare una definitiva collocazione in Aeronautica Militare.
Con un certo stupore ma soprattutto tanto rammarico ho appreso qualche giorno fa l’interpretazione che lo SMD ha voluto dare a riguardo della legge su citata, ritenendo dannosa una siffatta procedura di reclutamento e cosa molto più importante specificando che tra i destinatari della stessa non rientrano tutti coloro i quali prestino o abbiano prestato servizio nelle FFAA con l’unica eccezione dispensata a favore di coloro i quali appartengano all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza.
A tale interpretazione si aggiunge poi la risposta che la Commissione Difesa della Camera dei Deputati ha dato all’ interrogazione dell’Onorevole Fallica, chiarendo in primo luogo il contrasto del comma 519 della legge finanziaria con la legge n°331 del 2000, il decreto legislativo n°215 del 2001 e con la legge n°226 del 2004, in secondo luogo specificando che le Forze Armate, poiché escluse dal blocco delle assunzioni previsto dalla legge finanziaria 2005 e conseguentemente escluse dalla ripartizione del fondo previsto per la stabilizzazione, non possono essere tra le amministrazioni destinatarie delle misure previste dal comma 519 della legge finanziaria 2007.
Secondo quanto si evince dal documento le disposizioni sono applicabili solo nei riguardi dell’Arma dei Carabinieri e del corpo della Guardia di Finanza.
Alla luce di quanto appena esposto mi permetto di manifestarLe il rammarico mio ma di tanti altri miei colleghi, tutti noi ci chiediamo come si possa addurre come giustificazione il fatto che una serie di leggi anteriori rispetto alla legge n°296 del 27 dicembre 2006 possano prevalere su quest’ultima;
lo SMD definisce il comma 519 come pericoloso in quanto potrebbe scardinare completamente il sistema di reclutamento del personale delle Forze Armate comportando una serie di innumerevoli problematiche ma, se tale affermazione è valida, ugualmente dovrebbe accadere per l’Arma dei Carabinieri visto che anche quest’ultima è una Forza Armata, come mai a tal riguardo non ci si pone il problema?
La Commissione Difesa della Camera dei Deputati giustamente afferma che secondo quanto si evince dalla finanziaria 2005 le FFAA sono escluse dal blocco delle assunzioni ma, Le posso assicurare che per quel che riguarda l’Aeronautica Militare ad oggi io così come tutti gli altri miei colleghi di corso, ho avuto una minima possibilità di poter concorrere per il transito in servizio permanente effettivo in quanto, nell’anno 2006, non è stato bandito alcun concorso per insufficienza di fondi ciò, al contrario di quel che accade per l’Arma dei Carabinieri, la quale puntualmente bandisce concorsi anche in via straordinaria.
Quel che più mi sorprende e delude allo stesso tempo è questa sorprendente attenzione che il mondo politico rivolge all’Arma dei Carabinieri, al fatto che, se le interpretazioni dello SMD e della Commissione Difesa della Camera dei Deputati dovessero trovare applicazione, il comma 519 art 1 della legge finanziaria 2007, nella parte in cui riconosce priorità agli ufficiali ausiliari, sarebbe stato pensato appositamente per l’Arma dei Carabinieri e il corpo della Guardia di Finanza escludendo così centinaia di altri Militari Italiani.
Un giornalista nei giorni scorsi ha pensato bene di definirci “persone di serie B”, inutile descrivere il nostro stato d’animo nel pensare che quelle affermazioni trovano avvallo nelle opinioni che il mondo politico ha degli ufficiali di Esercito, Marina e Aeronautica. A tal proposito va il mio pensiero ai colleghi del V AUFP della Marina Militare collocati in congedo nei giorni scorsi.
Le chiedo: forse noi abbiamo servito la Patria peggio degli altri? Forse noi siamo diversi da tutti gli altri lavoratori “precari” delle pubbliche amministrazioni?
Alla luce di quanto detto La prego di difendere la nostra posizione, di portare in Commissione Difesa e in Parlamento le nostre opinioni ma, soprattutto, La prego di restituirci la nostra dignità.
Con Osservanza"
Ovviamente siamo tutti liberi di esprimere le nostre considerazioni a riguardo.
Non dimentichiamoci infine il post inerente una possibile manifestazione.
Grazie a tutti.
Manifestazione
Per quanto riguardale notizie che ho pubblicato sono ancora in attesa di conferme ufficiali. Speriamo bene.
Paolo Colasanti
